martedì 27 febbraio 2007

Il lavoro



Oggi vorrei parlare del lavoro.....
Però ne vorrei parlare solo per quello che mi riguarda.

Beh io fino all'anno scorso ho solo studiato, università e basta, quest'anno complice il fatto che ormai a lezione vado pochissimo, perchè mi sono rimasti pochi esami, ho deciso che era proprio il caso di iniziare ad affacciarmi nel modo del lavoro.

Così ho iniziato a mandare curriculum a desta e a sinistra..
Era un invio di crriculum continuo...

Ma nulla.. nessuna telefonata niente di niente...
Ho iniziato a pensare "ma chi lo vuole uno di 26 anni senza esperienza che fa ancora l'università?"

E quando avevo ormai perso le speranze...
Driiiin squilla il telefono...
Era una ditta che mi voleva per un colloquio
Ricrdo che in questo colloquio ero molto teso, ma alla fine avevo fatto una buona impressione, era una ditta che vendeva olio per telefono, ed avrei accettato, perchè bisogna partire da lavori umili, ma quando ho sentito che non davano un minimo fisso garantito ho lasciato stare...

Poi poco tempo dopo...

Driin ecco un'altra ditta che mi contatta..
Questa volta ero meno teso, ed ho fatto davero una buona impressione, ho fatto anche una giornata di prova, e devo dire che è andata bene..
Ora sono in attesa di una risposta..

Nel frattempo il telefono continua a squillare.. altre offerte!!
E io non ho esperienze professionali

Ora quello che voglio dire è che certo la realtà del lavoro è dura, lo so, ma se uno si mette in gioco allora si può sperare di vincere...
Fare tutti questi colloqui di lavoro poi mi sta aiutando a credere di più in me, a darmi più sicurezza, più forza, mi sta facendo capire che posso farcela...

Se anche questa ditta non dovesse andare, io non mi abbatterò inizierò ad iscrivermi a tutte le agenzie di lavoro temporaneo della mia città..

Come diceva lo spot della pubblicità del lotto
"Se non giochi non vinci"

E io mi sono appena messo in gioco!

sabato 17 febbraio 2007

Il primo giorno di scuola


Oggi sono passato per caso davanti alla mia scuola elementare dove è iniziata 20 anni fa la mia "carriera" scolastica.
Mi sono fermato un attimo a guardare la mia auletta, dove ho trascorso cinque anni della mia vita e mi sono tornati in mente alcuni ricordi che sperando di non annoiarvi racconterò quì per condividerli con qualcuno per la prima volta.


Ricordo bene quella tiepida mattina di settembre dell'ormai lontano 1986.
Ricordo che eravamo tutti li, nel piazzale della scuola abbastanza intimoriti, e perchè no anche curiosi di vedere cosa ci attendeva oltre quell'uscio che solo i nostri amici più grandicelli avevano già varcato.
Ricordo mia mamma, e la leggera ansia per il suo primo figlio che iniziava la scuola, forse era più in ansia lei di me, anche perchè finchè la scuola non la inizi, non sai cos'è.
Le prime classi erano già formate, ed erano entrate nel misterioso edificio, noi eravamo gli ultimi, quelli del tempo normale, che non facevano il pomeriggio.
Vedo così apparire un uomo, sulla cinquantina, con uno sguardo dolce, ed una maglietta verde che, dopo aver indossato i i suoi occhiali inizia a leggere in un foglio i nomi di quelli che sarebbero stati i miei compagni di classe.
Ecco, è arrivato il mio, si, ero stato chiamato, guardo nel volto mia mamma che mi sorride e poi con una leggera spinta mi dice "vai che ti hanno chiamato"
Così con le mie gambette raggiungo la parte della classe che era già stata chiamata ed attendo che il mio futuro maestro terminasse di chiamare gli altri.
Terminato il primo appello della nostra vita, anche noi entriamo nella scuola, e raggiungiamo la nostra aula.
Li era tutto diverso, era diverso dall'asilo, perchè quì non c'erano giochi ma solo banchetti, sedioline e due lavagne nere.

Ricordo che il maestro come prima cosa ci disse di prendere i banchi che erano ordinati nel modo classico cioè due a due, e di metterli come volevamo, perchè solo così avremmo potuto conoscerci meglio ed essere più liberi.

Ora i miei ricordi sul primo giorno di scuola si fanno confusi e si persono nella nebbia del tempo passato ma molte cose di quei cinque anni le ricordo bene, ricordo sopratutto l'affetto per quell'uomo che non dimenticherò mai, il mio maestro che in quelle cinque ore di scuola ci faceva da secondo papà, che ci ha insegnato cos'era un metro cubo, costruendone uno con dei legni e permettendoci di entrarci dentro, che quando mi metteva i bravissimo per esprimere la sua felicità faceva gli occhi e la bocca alle "o", che ci raccontava della guerra che aveva visssuto da bambino in prima persona,
che ci ha insegnato che anche le piante vanno rispettate perchè sono esseri viventi che soffrono come noi, che quando eravamo in palestra non ci faceva fare degli stupidi esercizi ma dopo un piccolo riscaldamento ci faceva giocare e divertire.

Ricordo infine quando una volta dopo un mio piccolo successo in un compito, mi prende sulle sue ginocchia e mi dice:

" sai io per te, su di te farei come Muzzio Scevola, metterei la mano sul fuoco, sono sicuro che nella vita qualsiasi cosa farai, la porterai sempre avanti con successo"

Ed oggi, a 26 anni, di tanto in tanto nei momenti di sconforto, quando penso alla mia laurea così vicina ma anche così lontana, penso alle parole del mio maestro e mi sento un pò più forte anche perchè penso che alla fine, fino ad oggi, maestro, la tua mano non si è ancora bruciata!

mercoledì 7 febbraio 2007

Amicizie on line.............................




Amicizie on line.............

Ci pensavo proprio oggi...

Ed ho fatto alcune riflessioni:
1)su un forum (o su una chat) si può fingere di essere diversi, di non essere se stessi

1bis)ma su un forum (o su una chat) proprio perchè nascosti dall'anonimato, si può anche essere più veri perchè magari i timidi come me che al primo approccio hanno sempre un pò di problemi riescono a farsi avanti!

2)su internet puoi fare brutti incontri!

2bis)è vero ma anche nella vita reale, può capitare che incontri qualcuno/a che sembra una persona fantastica, e che invece si rivela un poco di buono

3)certe cose che ti da la vita reale, cioè il contatto reale con una persona, un monitor e un pc non possono darteli.

3bis)Ma se parli un mese con una persona è un conto, se ci parli due mesi è un conto ma se già la conosci da 3,4,5 mesi, come io conosco molti utenti di questo forum, inizia a riempire le caselline del mosaico che mancano per capire bene bene con cui stai parlando!


Per quello che mi riguarda, fino all'anno scorso, non avevo nemmeno l'adsl.
E internet era una cosa moooolto distante dalla mia vita!

Poi ho messo il collegamento veloce, ed ho iniziato ad esplorare questo mondo...
Ma ero scettico sulle amicizie on line! Ero prevenuto, leggevo i molti casi in cui su internt si sono fatti brutti incontri!

i piano piano mi sono ricreduto......

E poi un forum mi ha portato una cosa molto bella nella mia vita oltre alle amicizie virtuali con molti di voi...
Non fraintendetemi, nulla di che purtroppo,ma ho vissuto delle emozioni che mai avevo provato prima!

MORALE DELLA FAVOLA: non importa il come o il perchè ma CHI si incontra!!!

martedì 6 febbraio 2007

Corso di salsa!!!!



Ecco... fatto....
Si!!!! Ieri sera per la prima volta nella mia vita ho iniziato un corso di danza... precisamente di salsa.

Diciamo che è stato un miracolo perchè mancavano le ragazze, ma poi alla fine ieri sera sono arrivate!!!!
Fantastico.
Mi sono divertito molto, sono ancora un pò rigido, ma era solo la prima lezione e poi io sono timido.
Peccato che è solo una volta a settimana.......
Lunedì la prossima e già non vedo l'ora...

Sto notando come sempre più spesso scrivo la frase "per la prima volta nella mia vita" !!!
Allora è vero che anche se lentamente e faticosamente la mia vita sta cambiando...

lunedì 5 febbraio 2007

Una storia molto più recente..........



Quello che scrivo quì non è una cosa scritta ora, ma circa un mese fa, e a caldo.
Ora va decisamente meglio...
Come dice una canzone:
"come dicon tutti il tempo è l'unica cura possibile, solo l'orgoglio ci mette un pò... un pò di più per ritirarsi su"
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Eh i miracoli.....
A voi nella vita sono mai capitati i miracoli?
Non dico di quelle cose clamorose, tipo le guarigioni inspiegabili, non parlo di di apparizioni o di altre cose simili.....
Parlo di una cosa molto più semplice, di una cosa che non fa rumore, o se rumore ne fa è il ruomore della neve che cade, di una cosa che non è clamorosa, parlo solo di un ragazzo che prega, che prega il giorno di natale, di un ragazzo che non va nemmeno a messa molto spesso, ma che quel giorno chiede a Dio un miracolo,torna a casa, si connette a questo forum e scopre che forse la sua preghiera è stata ascoltata..........

UN MPin un forum nulla più.......
E' da li che è partito tutto.....
Non so perchè, nella mia vita ho conosciuto diverse ragazze, e dentro di me sapevo, sentivo che non erano quelle adatte a me...
Sentivo che stravolgere, cambiare la mia vita per loro era inutile..
Non ne valeva la pena.

Ma quell'utente del forum che mi aveva contattato, non lo so, sentivo che era una persona speciale, ho sentito dentro di me una forza che non avevo mai provato, così alla fine mi butto le chiedo il contatto di msn!
Così pochi giorni dopo durante le vacanze di natale, iniziamo a parlarci..
Molte sono le cose in comune, certo lei è migliore di me, in tante cose è una ragazza sveglia, simaptica, carina...
Ci mostriamo in foto, come mi batteva il cuore, mi batteva in un modo incredibile..quando lei disse "ho cabiato avatar, questa sono io"
(scusate ora sto piangendo e non vedo bene i tasti...)
alla fine il miracolo fa si che non solo siamo della stessa città ma abitiamo pure vicini....

Ricordo ancora quel giovedì sera dove ci siamo dati il primo apuntamento su msn..
Io ero titubante ad incontrarla, avevo paura che tutto finisse, che magari non le piacevo.

lei mi fa:
"ma se tu mi vedessi mi riconosceresti?"
ed io
"beh bisognerebbe fissare un giorno un'ora e una data"

Alla fine ci siamo dati appuntamento in centro davanti ad un teatro!
Ricordo come batteva il mio cuore, ero ansioso di vederla, che scemo sono arrivato con mezz'ora di anticipo....
Mi sono messo un profumo carissimo, non lo avevo comperato era uno di quei campioncini gratutiti, ma era buono..
Alla fine lei appare... è bellissima molto più bella di come era apparsa in foto...
Abbiamo passeggiato, tanto, abbiamo camminato per il centro, per la prima volta, nella mia vita ero davvero felice...
Era la ragazza che ho sempre sognato, seria, simpatica, è vero una gran chiaccherona, ma a me piaceva scoltare la sua vita!
La sera che sono tornato a casa le mando un messagio per ringraziarla della serata, e se magari l'avessi delusa..
Lei si connette su msn per rispondermi mi dice: "sei carino, simpatico, ecc.. sei proprio come ti avevo immaginato"

Io sono al settimo cielo, perchè lei è stata chiara, mi ha detto che dice solo ciò che pensa, quindi se ha detto quelle cose di me significa, che le pensava...
Ma il suo comportamento è un pò strano, cioè io mi aspettavo un interesse reciproco, ma a dire il vero sono sempre io a mandarle un sms, a chiederle di uscire...
Ma lei era stata chiara per lei doveva essere l'uomo a farsi avanti...

Allora mi sono detto... NELLA MIA VITA PER LA MIA INDECISIONE E TIMIDEZZA HO PERSO TANTE BELLE COSE, TANTE OPPORTUNITA' MA LEI NON VOGLIO PERDERLA!!

Ma non pensate che mi sono comportato così perchè era la prima, come vi ripeto altre ragazze ci hanno provato con me ma io non ho mai avuto lo stimolo ad approfondire...
Ora il mio dubbio era mandarle dopo la prima uscita un sms, o aspettare che lo faccia lei?
E se non lo faccio cioè se non le mando nulla e pensa che lei non mi interessa?
E se le mando troppi sms e si sente soffocare, se pensa che volgio rubarle i suoi spazi?
Alla fine non agisco da Michele, ma voglio agire in modo diverso, sento che devo provarci, anche perchè è vero che lei non era attiva verso di me, ma è anch vero che anche se con ore di ritardo rispondeva sempre ai miei sms...

Ricordo quando le ho mandato il primo sms, come attendevo col cuore in gola, che lei mi rispondesse...
Comunque alla fine uasciamo anche il sabato dopo, lei accetta, ormai iniziavo ad apprezzare i suoi "perchè no?"
Significava SI![:)]

Propongo una bella passeggiata in un parco, sempre da amici, io non volevo mica forzare le cose, anche li abbiamo camminato molto, lei mi raccontava tante pagine della sua vita, ed io qualcosa di me..
Che bello ragazzi che bello! Avevo finalmente un'amica... una ragazza fantastica con cui condividere un pò di cose...
La serata finisce, ci salutiamo, e io imango sempre un pò così, cioè lei sembrava stare bene con me, ma alla fine il mio dubbio su che imprssione le avessi fatto rimaneva..
Domenica non usciamo, alla fine non le chiedo di uscire domenica, ognuno ha anche la sua famiglia, i suoi parenti, e a me non andava di stravolgere la sua vita..... come dice il proverbio il troppo storpia...
Però domenica le chiedo con un sms di connetersi, lei si connette e le propongo una bella serata al cinema....

Anche in quel caso il mio cuore batteva fortissimo, aspettvo che mi scrivesse una risposta...
E la sua risposta è la mia preferita "perchè no?"

Evvai!!

Così il lunedì la vado a prendere, lei ha gli occhiali, era carina anche con questi, anzi gli occhiali erano più belli sul suo viso.
Io come al solito da persona sicura di me divento un pò impacciato, ma è perchè sono un timido cronico, e all'inizio ogni volta che la vedevo, dientavo un pò imbranato...
La serata è un disastro.... anzi io sono un disastro totale.
Ho accumulato le figuracce di un anno in un giorno....
E' una vita che vado al mc donald, ma quella sera faccio cadere la cocacola, combino un disastro faccio un lago...
Quella sera doveva essere fantastica perfetta ed invece...
Ma la mia stupidità non si ferma, senza scendere nei particolari, scambio il mio cappotto per quello di una signora...

Dentro di me penso: "chissà che idea di me lei si sta facendo"
Ao ma nemmeno uno che si è fatto 10 bottiglie di vino in una sera ne combina così tante!!!!
alla fine al cinema, vediamo un bel film, a lei sembra piacere,..

quando la riaccompagno mi ringrazia della bella serata...
Io volevo ringraziarla di esistere, ma alla fine visto che sono timido mi scappa solo un "grazie a te"..
Poi le dico "dai quando ci rivediamo?"
e lei: "Massì ci sentiamo"

Li rimango un pò così credo che sono queste risposte che mi spingevano ad essere un pò troppo assillante, rimanevo nel dubbio:
ma vuole rivedermi?
oppure da un momento all'altro mi dirà che non le interesso?
Alla Fine il giorno dopo le mando un sms dove la saluto, e le auguro una buona giornata....

Arriviamo a ieri... uno dei giorni più brutti della mia vita...
Avevo pensato sempre da amici, di andare magari dopo il suo lavoro, a fare una passeggiata ad un centro commerciale, così per chiaccerare, guardare le vetrine un caffè....
nulla di speciale, l'avrei riaccompagnata prima di cena...

Ma ecco che per la prima volta... lei rifiuta...
Ecco ho fatto il danno sono stato troppo appiccicoso ho invaso troppo i suoi spazi... la paura di perderla mi ha fatto agire da scemo, da bambino....
mi aspettavo il suo solito "perchè no?" ed invece è arrivata la premessa....

Quando mi sono sentito rispodere con "senti Michele" ho capito già tutto..........
Ora non vuole più vedermi, e io la capisco perchè non solo sono stato imbranato, timido, ma pure assillante, appiccicoso....
Mi dispiace di aver invaso troppo la sua vita, ma lei nei suoi messaggi di risposta non mi ha mai detto "mi disturbi" anzi.. e io ho pensato se lei che dice le cose in faccia non si lamenta significa che alla fine non le danno così fastidio.....

Ora sto un pò male, anzi diciamo che sto male...
Sto male perchè non capisco il motivo....
Cioè è veramente perchè sono stato troppo appiccicoso?
O perchè non le piaccio?
Secondo me è tutto un misto di cause, anche perchè il uo comportamento dopo la prima uscita era cambiato..
prima che ci incontrassimo io le mandavo alcuni messaggi priv, dal forum, e lei mi rispondeva

"non mi disturbi anzi mi fa piacere sentirti e ricevere i tuoi messaggi"

Vedete che pazzo mi ricordo a memoria quello che
mi scriveva!
Dopo il nostro incontro le sue risposte erano sempre un pò fredde... cioè non rispecchiavano la sua personalità...

Forse è davvero come dice, lei, il suo cuore è chiuso, forse l'amore e le amicizie l'hanno fatta soffrire a tal punto di non volere più un legami...
Avrei voluto essere io la chiave che aprisse il suo cuoricino ai sentimenti ma sono stato solo uno spaccone, ma chi mi credo di essere?
Ho preteso che con 3 passeggiate lei provasse qualcosa per me...almeno amicizia
Ho fantasticato troppo....
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volevo solo raccontare questa piccola favola della mia vita che però non ha avuto un lieto fine.. perchè mi sa che nella vita le favole a lieto fine sono ben poche...
Certo mai dire mai, io non sono arrabbiato con lei io le voglio bene come amica..........
non capiterà, lo so, ma se un giorno dovesse ricontattarmi sarei pronto a ricominciare tutto dall'inizio...

Una storia di un secolo fa...





Oggi mi va così oggi mi va di raccontre questa storia, passata ormai una storia della mia dolescenza che porterò sempre nel mio cuore..
E' vero che bisogna guardare avanti ma anche i ricordi sono comunque una cosa molto importante...
Fanno parte di noi.....
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La storia di Luca e Sabrina (2 nomi di fantasia) inizia molti anni fa quando erano ancora 2 bimbi che giocavano spensierati ai giardinetti davanti casa.
Inizia d'estate in quei giardini che racchiudevano un intero mondo, ogni giorno un'avventura diversa, si riusciva a giocare con tutto, con gli scatoloni del mercato che diventavano delle case, con 2 alberi che diventavano le porte per una partita di pallone, con le panchine che diventavano le tane del gioco del nascondino.
I due trascorrono bellissime giornate di divertimento giornate che sembrano non finire mai.

Il tempo passa, e causa l'inizio della scuola Luca e Sabrina non si frequentano più come prima, ma ogni estate finita la scuola quei giardini tornano ad essere teatro di giochi e di divertimento.

Passano così le estati, tra Luca e Sabrina c'è sempre una bella amicizia, un feeling particolare, una cosa strana da spiegare.
I 2 si ritrovano così all'età di 16 anni, ancora passano le estati in quei giardini, certo non giocano più con gli scatoloni ma passano le serate a parlare a scherzare...
A Luca piace molto Sabrina, ora non la vede più solo come un'amica, vorrebbe dirglielo, ma proprio non ci riesce, è troppo timido, e poi ha paura di rovinare una bella amicizia.

Anche a Sabrina piace Luca, anche se non credo come a Luca pice lei, e vista la sua indecisione, Sabrina si trova il primo fidanzatino; roba da ragazzini, tanto che anche durante questi momenti tra Luca e Sabry c'è sempre un feeling particolare una cosa strana da spiegare, lui la fa ridere, ha le sue stesse idee, si trovano bene insieme.

Ma Luca è uno stupido, non riesce proprio a farsi avanti, e così vede Sabrina mettersi con altri ragazzi tra cio anche suo cugino.
Luca soffre molto per questo, ma alla fine è anche contento perchè Sabrina continua ad esserle amica. (povero.....!)

Poi una sera il destino di Luca sarebbe finalmente potuto cambiare, quella sera il destino voleva aiutare il ragazzo, ma Luca non ha saputo prendere l'ultimo treno che lo avrebbe condotto da lei, che gli avrebbe permesso di confessargli quello che provava per lei.
Eh si perchè quella sera tra amici si decide di giocare al "gioco della bottiglia" sapete di che si tratta, ci si mette in cerchio e si fa ruotare una bottiglia, e chi si trova nella direzione in cui si ferma la bottiglia, deve dire una "Verità" o fare "una cosa"
E le domande erano sempre: ti piace tizia, ti piace Caio ecc....
Ma la stupidità di Luca non ha limiti e per la timidezza se ne va decide di non partecipare nonostante Sabrina insista perchè anche lei sperava che Luca si sarebbe finalmente dichiarato.

Ma nulla....
L'estate così finì e con lei anche le speranze di Luca verso Sabrina.
Infatti le loro strade prenderanno binari differenti e quei giardini non faranno più da spettatori della loro spensierata gioventù.

Arriviamo ai giorni nostri e Luca è davanti ad un pc che pensa che la vita è a volte ingiusta.
MA non perchè Sabrina si è fidanzata seriamente ormai da 5 anni, cosa più che comprensibile,non perchè Luca non ha la ragazza visto che è colpa sua che è timido e non sa farsi avanti con le donne, ma perchè Sabrina che è ancora bellissima abita nel palazzo di Luca, e ogni volta che lui esce di casa la vede infatti, il destino fa si che in una scala di 100 persone 8 volte su 10 i due si incontrano.
La confidenza è ormai a 0 un saluto ed un sorriso nulla più.
Ma il destino è ancora più cattivo perchè Sabrina ha preso a lavorare in un ipermercato vicino a casa dove Luca va spesso e guarda caso l'ipermercato grandissimo, ogni volta che lui va li senza volerlo vede ed incontra Sabrina.

Lei è ancora bellissima, e ogni volta fa battere il cuore di Luca come in quei lontani giorni quando da bambini spensierati giocavano a nascondino pensando solo a divertirsi.

Lui sa perfettamente che non starà mai con Sabrina , che è più probabile che nevichi a ferragosto piuttosto che lei si metta con lui,

e sa che un giorno la vedrà vestita di bianco scendere le scale del suo palazzo, ed è ormai rassegnato, anzi forse quel giorno sorriderà perchè quando incontrerà Sabrina, potrà guardarla finalmente negli occhi in modo diverso forse perchè lei quel giorno avrà sceso anche l'utimo gradino che la porterà per sempre fuori dalla mente di Luca.

domenica 4 febbraio 2007

Alla ricerca della felicità




La ricerca della felicità....
E' dalla sera in cui ho visto quel film che posso dire sia inizaita la mia ricerca della felicità!
Questo film non lo dimenticherò mai, ma non per la trama o per la storia ma per quello che ha rappresentato per me!
E' stato il primo film visto in compagnia di una ragazza, è stata la prima sera in cui ho invitato una ragazza a mangiare fuori e a vedere un film..
Una serata bellissima anche se con qualche imprevisto!

La storia è finita bene per il personaggio interpretato dal bravo Will Smith, lui dopo mille sacrifici e disavventure ha trovato la sua felicità!

E buffo se penso che durante quella sera mentre ero vicino a lei nella poltroncina del cinema,io pensavo di aver già trovato la mia di felicità.........

Ma era solo un'illusione... un castello in aria, uno dei tanti che mi ero costruito in qul breve periodo, e come tutti i castelli senza solide basi è crollato al primo alito di vento!

Ora però lo so anche io sono alla ricerca della felicità e non smetterò mai di cercarla costi quel che costi!